VUOI PROVARE LA PALLAVOLO ? :)

Se avete amici, compagni che vogliono provare la pallavolo o semplicemente conoscere un nuovo contesto in cui farla, la Fenice 3DM è lieta di dare loro questa opportunità! :) La richiesta è rivolta ad atleti tra i 17-21 anni e di sesso maschile. La richiesta oltre ad essere rivolta a chi già fa parte di questa Società è aperta anche a tutti coloro che passano su questo sito! :) (Se qualcuno vuole dei chiarimenti, è possibile usare le procedure per comunicare sul Blog descritte nella colonna di SX).

sabato 26 giugno 2010

Parliamo di Calcio ma poi sembra Pallavolo...

La prestazione dell'Italia di Calcio ai Mondiali l'abbiamo vista tutti. E' durata n°3 partite con n°2 pareggi e una sconfitta.
Con la "carica" (in senso istituzionale) di Campioni del Mondo la nostra Squadra doveva presentarsi come l'avversario più ostico per le nostre concorrenti. Ci siamo presentati come Squadra "umile", "modesta" e che trovava nel "gruppo" il principale elemento di forza.
Nel 2006 poteva starci questo approccio al Torneo (era da n°24 anni che non centravamo la Coppa) ed allora può anche starci di "volare bassi". Ma quando sei Campione del Mondo non puoi pretendere di presentarti come la "Cenerentola" perchè sulla maglia hai cucito la Coppa della "Regina".
Quando si è "vincenti" qualcosa cambia e noi Italiani pare che questa cosa non l'abbiamo ancora capito bene. Pretendiamo di essere "umili" anche quando siamo "padroni".
Il risultato è che quando siamo vincenti da "Cenerentola" tutto diventa "Straordinario", "Eroico", "Incredibile" insomma tutti termini che spesso dovrebbero essere associati a "successi" di ben più altro valore morale che quelli di una vittoria in una competizione sportiva.
Invece quando siamo vincenti da "Regina" tutta la euforia si limita ad una "consueta" festa per la bella prestazione e il tutto si riduce come ad una formalità.
Se osservo l'attività del Calcio, io che mi occupo di pallavolo, è perchè questo sport ha il potere (malefico) di trasferire le sue caratteristiche (in positivo e negativo) anche in altri sport specie quando si tratta di comunicazione.
Pare che lo sport in Italia soffra di una "strana" malattia. Vediamo nel "successo meritato" o nella "bravura riconosciuta" un difetto e non una qualità.
Nella Squadra che l'Italia ha portato in Sudafrica tutti possiamo dare un giudizio e tutti possiamo anche dire che non fosse all'altezza della situazione ma NON accetto che TUTTI (Giornalisti, Dirigenti, Atleti, Tifosi) si siano presentati alla manifestazione con quella mentalità del "siamo umili e tutti i nostri avversari sono pericolosi". Per questa ragione io tifo Inghilterra, non perchè voglio tradire la mia Nazione (non lo farei mai...anche se di motivi per farlo ne avrei a camionate) ma perchè si è presentata al Mondiale con l'idea di vincerlo (e loro sono da ben più di n°26 anni che non lo vincono...) e non lo nascondono. Beh! loro agli ottavi ci sono arrivati e la partita che "contava" l'hanno vinta. A noi (come Italia) bastava un pareggio nella partita che "contava" per andare avanti...
Ora si pensa: "Ah! ma se non vincono poi la figura di m.rda la fanno anche loro!", Beh! sapete la mia risposta? Chi se ne frega! Gli atleti Inglesi sanno di essere lì per vincere e usciranno perchè saranno battuti da un avversario più forte e non dalla "paura" di perdere la partita!
Ho usato il termine "paura" perchè è diventato l'alibi più spendibile che la "Truppa Italiana" ha usato per giustificare la figuraccia rimediata in Africa.
Non ho mai visto come una colpa quello il provare a vincere (e perchè no, anche a stravincere...) mentre lo sport in Italia spesso ragiona in senso opposto. Non significa non aver rispetto dell'avversario, ma semplicemente mettere la consapevolezza dei propri mezzi, che mi dispiace dirlo, non può essere pari a quello degli atleti della Nuova Zelanda (nel caso dell'Italia calcistica).
Questa situazione (ahime!) la sta vivendo anche la Pallavolo e da qualche anno anche il Basket. In questi due sport avevamo raggiunto l'eccellenza (nella pallavolo in modo più marcato) e oggi invece siamo dei "poveri nobili". Nel caso della pallavolo ci troviamo che a Settembre avremo il maggior evento di questo sport in casa nostra e con una Nazionale Italiana che è alla ricerca del "gruppo". Non so Voi, ma a sentire questa parola io mi sto già toccando, visto come andato il Calcio...
Insomma, per incanto, vorremmo stupire tutti diventando i Campioni davanti al nostro pubblico...NON FUNZIONA COSI'! a volte capita, ma non si può vincere sempre e solo per le "coincidenze" che a volte fanno sì che la "Cenerentola" diventa una "Regina".
Vincere, per me, richiede un progetto. Vincere "per caso" è un concetto che non mi apparatiene perchè se poi si analizza "razionalmente" il risultato e non nell 'esaltazione emozionale del momento si scopre che ci sono tante eccellenze (in termini di uomini e gioco) che hanno "girato" nel percoso che porta ad una vittoria da "Cenerentola".
Infatti la Federazione della Pallavolo Italiana, in ritardo madornale, solo da quest'anno (la figura di m.rda agli ultimi Europei ha aiutato...) ha istituito veri progetti di "sostegno" per la crescita di gruppi giovanili (Club Italia, UNDER 23) e una reale volontà di seguire i ragazzi più capaci nel cammino in questo sport.
Questo progetto oggi non ci darà nessun beneficio ai Mondiali a Settembre ma vede lontano e prova a mettere un movimento nell'ottica di migliorarsi. Questo lavoro non significa vincere, ma lavorare in quell'ottica. Dico questo perchè i progetti nello sport pare che debbano dare risultati sempre e subito. L'Internazionale FC per vincere una Coppa Campioni ha speso milioni di Euro e ci ha impiegato un po' di anni...quando ha ottenuto il risultato, (forse) l'ha fatto con l'allenatore che aveva l'idea più chiara nel "progetto".
Questo post lo scrivo perchè spesso la comunicazione ci esalta quando lo sport italiano ottiene risultati di eccellenza ma poi non spiega (bene) come quel successo sia stato costruito. Chi prova ad indagare scopre che spesso non c'è nessun progetto o strategia in quel successo ma semplicemente la volontà (questa veramente "eroica") che alcuni atleti o staff tecnici applicano nel provare a raggiungere la vittoria o l'eccellenza.
Ora il calcio fa come la pallavolo qualche anno fa, riparte da un progetto che sia chiama Prandelli. Peccato che Prandelli parte dal nulla perchè le recenti uscite della Nazionale UNDER 21 non hanno prodotto molto (chissà perchè la Nazionale ha vinto nel 2006...guardate il curriculum della UNDER 21 prima del Mondiale 2006...1998-2000: Campione / 2000-2002: Semifinale / 2002-2004: Campione... e poi sembra tutto "casuale"...) ed allora il suo rischio è quello di lavorare ad un "progetto" che non darà risultati e come sappiamo bene tutti quando qualcosa non funziona il primo a mettreci la "testa" è l'allenatore. Speriamo che la Federazione resista alla tentazione...

martedì 15 giugno 2010

Pallavolo in Estate... :)

La pallavolo, ma come tanti altri sport al "coperto", in Estate si ferma...mi correggo! rallenta la sua attività agonistica e concede a tutti i soggetti impegnati (Giocatori, Allenatori, Dirigenti, Custodi Palestra...) di programmare la stagione successiva. Come avete notato i Dirigenti poco dopo il temine della stagione avviano i primi sondaggi per costruire la nuova proposta sportiva in base alle conferme o alle new-entry che si verificano dei giocatori/allenatori. Ma i giocatori e allenatori, una volta stabilita la scelta, che fanno per il resto dell'Estate? Oltre alle canoniche vacanze di puro relax che spettano di diritto dopo il "tormento" sportivo invernale, ai giocatori butto qualche proposta "propedeutica" per l'eventuale stagione successiva.
Non sembra ma in Estate è possibile fare tante attività fisiche senza la pressione da "prestazione" che invece l'attività invernale in Palestra ci obbliga. La prima che mi viene in mente è il Beachvolley che di fatto è il"naturale" testimone estivo alla nostra attività.
Anche se non l'ho mai praticato (non mi ha mai preso come sport) è sicuramente un valido sostituto della pallavolo indoor ed essendo giocato sulla sabbia (e nella sua canonica veste di 2vs2) si possono correre pochi rischi in termini di infortuni o traumi per l'atleta. Ovviamente non essendoci un allenatore, per un giocatore è difficile capire se sta facendo qualcosa di tecnicamente sbagliato, perciò il ripetere tecniche per tutta l'estate non corrette potrebbe poi rendere più ostica la sua correzione quando il giocatore tornerà ad allenarsi in inverno ed in condizione di "agonismo" e non più di solo divertimento. Perciò, attenzione al Beach! Bello, divertente, figo...ma a Settembre si torna in Palestra e tutto quello che sembrava "straordinario" in Estate potrebbe non esserlo più.
Non vi nascondo che eccellenti giocatori di Beach lo sono molto meno in Indoor, ma questo discorso vale anche al contrario. Sono due sport "simili" ma con concetti di gioco e motivazione diversi. Forse ho detto una banalità nota a tutti, ma preferisco ricordarlo.
Ovviamente per fare questa attività è necessaria una tenuta fisica "accettabile" perchè affrontarla con dolori o traumi è solo un modo per "mantenerli" e non per guarirli (il Sole ci da tante cose buone, come l'abbronzatura, ma non ci cura gli infortuni con i suoi soli raggi) perciò a coloro che qualcosa devono recuperare sotto l'aspetto fisico io consiglio la "classica" Palestra che d'estate è climatizzata e per questo frequentabile senza il terrore di lasciare "litri" di sudore su macchine o pesi. Inoltre in quel posto si trovano Trainer preparati che possono proporci cicli di lavoro personalizzati e specifici per guarire i nostri problemi. La Palestra è pallosa (sono il primo ad ammetterlo) ma è quella che in minor tempo (se facciamo almeno n°2 sedute di n°2 ore settimanali) ci da un tono sufficiente ed in alcuni casi, visibile "ad occhio".
Ma se la Palestra non è proprio digeribile, allora è possibile "mixare" un po' di attività che male o bene tutti possiamo fare e che non presuppongono la necessità di stare in un luogo chiuso a che fare con oggetti di ghisa o macchine di ferro.
Il nuoto, la bicicletta, il roller-blade (pattini in linea) se svolti con regolarità e con impegno sufficiente in funzione delle nostre capacità fisiche possono mantenerci in tono per la possibile l'attività sportiva invernale.
Non ho insertito la corsa a piedi perchè dal mio punto di vista è l'attività che "logora" maggiormente gli atleti e non produce effetti utili per attività di pallavolo. A proposito di questo anche le attività che ho elencato, come il Beach, devono essere svolte in ottica di mantenimento e non di "cura" per trauni o infortuni. Vi ripeto che la "terapia" (per traumi) o "rieducazione" (per infortuni) si scvolgono SOLO in Palestra e sotto stretta osservazione di un Fisioterapista o Trainer competente. Il "Fai da Te" è in questi casi spesso controproducente ed in alcuni casi peggiorativo, pertanto evitate. A tema del "Fai da Te" vi diffido dal provare anche i "programmi" che tante riviste (alcune "generaliste" pertanto anche poco competenti) inseriscono (alcuni davvero improbabili) per riaquistare tono o peggio la cosidetta forma per la "prova costume" (parliamo di peso corporeo). Spesso sono dettati da indicazioni di massima che non tengono mai conto della singolarità che distingue ogni essere umano sulla Terra. Poi ci stupiamo che tanti ragazzi cadono in disfunzioni alimentari... (aggiungo che i Media fanno loro parte su questo tema, proponendo ai giovani sterotipi di fisicità che non sempre Madrenatura ci dona...).
Ai giocatori propongo questo ma un'altra cosa molto importante che gli atleti devono cercare in Estate è quello di trovare una serenità personale. Il divertirsi, il condividere, l'esplorare sono tutti termini che ci fanno bene al nostro morale. Ognuno poi applica la sua "tecnica" per raggiungerla questa "pace" ma cerchiamo di caricare il più possibile questa "pila" perchè poi i fattori dell'inverno (lavoro, studio) ci riducono le possibilità di ridare una nuova "carica" come quella estiva.
E gli allenatori che fanno? Nel mio caso sto ancora smaltendo le ultime scorie della stagione, ma sono sulla buona strada per "guarire". Mi avvierò al lavoro in Palestra per riprendere il tono che mi servirà per presentarmi in piena forma per la prossima stagione da allenatore (ma non so ancora dove...). Mi mantengo sul tema pallavolo godendomi le partite che la Nazionale Maschile di Pallavolo sta dispuntando per la World League. In un caso anche "live" visto che contro la Francia la partita si è disputata a Modena! :) Inoltre il Mondiale di Calcio in SudAfrica ci offre una ghiotta opportunità di vedere sport e trattandosi di Calcio di poter fare tutti gli allenatori! :D
A coloro che stanno finendo la Maturità colgo l'occasione per dargli un "Forza e Coraggio" per tutte le prove che dovranno affrontare e sono certo che l'anno di pallavolo passato con me vi ha preparato a far meglio anche questo! :D
Vi lancio un "Buone Vacanze" dal blog!

N.B.: Questo blog non "muore" fino a che la mia situazione non è definita. Come avete visto la mia presenza è meno assillante sul blog ma questo non vieta ai ragazzi 3DM di scrivere qualcosa (ora non avete la scusa della Scuola...). Ad ogni modo sarete sempre aggiornati su miei eventuali sviluppi.

giovedì 3 giugno 2010

Ragazzi... Domani si parte!!!

lunedì 31 maggio 2010

Un post utile per le decisioni relative alla prossima stagione :)

Farò il possibile per rendere questo post sintetico e di conseguenza leggibile, perchè devo affrontare diversi temi. I temi sono: Assenze, 3DM, Coach3DM.

1) Assenze
A fine Febbraio (24/02/2010) feci un post su questo tema. Feci anche qualche considerazione e rimandai il tutto alla fine della stagione per vedere se l'andamento di allora si sarebbe confermato o se qualcosa sarebbe cambiato. Cliccando qui avrete il nuovo quadro aggiornato. Come nel precedente non ho messo nomi ma numeri. Il n°5, n°6, n°7 (tre numeri di seguito...una "malefica" coincidenza?) sono stati esclusi perchè la loro presenza è stata interrotta da motivi diversi, ma tale da impedire loro di terminare la stagione (riga verde). Il totale delle sedute è stato di n°47 ma n°2 non le ho conteggiate perchè una era stata "annullata" prima di Natale (colonna gialla) e una invece è stata "semi-annullata" dalla neve (colonna azzurra). Il totale che pertanto ho considerato è di n°45 (cella in rosa). Questa mia scelta premia gli assenti perchè di fatto non viene considerata. Era un mio tentativo di "migliorare" chi non aveva una media sufficiente, ma non è servito comunque...
Ricordando che la media assenza da tenere non doveva superare il 25% dal mio punto di vista non è cambiato nulla (e in questo caso non ci possiamo mettere la scusa di un mese tipo "Dicembre" che generalmente peggiora la media) e chi non era in media nella prima parte di stagione tale è rimasto e c'è pure un caso dove da "promosso" si è passato a "bocciato". Nessuno dei "bocciati" invece è diventato "promosso". Alcuni "bocciati" hannno migliorato ma non hanno raggiunto la media promozione (il n°19 ha fatto il recupero più alto...ma non è bastato! :P :D). Allora dissi che se dovevo fare una analisi seria ci sarebbe stato poco da ridere...confermo quella affermazione anche oggi. Oggi a termine della stagione mi posso concedere qualche libertà in più sulle considerazioni ed allora provo a esporre qualcosa di un po' più diretto nei vostri confronti e che vorrei consideraste nelle scelte future.
Proporre agli atleti la pallavolo con idee di crescita a queste percentuali di assenza è IMPOSSIBILE (ovviamente rapportando le assenze alle sedute di allenamento settimanali, infatti alla fine si ragiona in percentuali). Per migliorarsi occorre allenarsi e possibilmente con regolarità. Ognuno di Voi ha avuto tutti ragionevolissimi motivi per giustificare le proprie assenze ma vi vorrei ricordare che questo fattore incide sui risultati che si ottengono in campo e pertanto è il caso di considerarlo quando questi non volgono a nostro favore (visto che in questa circostanza nessuno ha messo questo fattore nelle critiche che ci hanno coinvolto...qualcuno, sicuramente scherzando, ha anche detto che giocava meglio dopo che era un mese che non veniva in Palestra...).
Da parte mia io NON ho mai mancato ad un allenamento (un paio li ho fatti con la schiena a pezzi e l'influenza...non c'è niente di "eroico" semplicemente a me piace fare pallavolo e un rispetto per l'impegno preso con la Società e con VOI) e sono mancato solo a n°2 partite (con avviso di un mese prima). In un vecchio commento, su questo tema mi fu constatato come fosse più importante la mia presenza che quella di un giocatore. E' una stupidata! Visto che un allenatore senza giocatori non allena un bel piffero! Allenatori e Giocatori sono importanti uguale, e il fatto che di giocatori ce ne siano n°12/15 non vi autorizza a pensare che se manca un giocatore è poi uno solo in meno...peccato che spesso hanno ragionato così in n°4-5 contemporaneamente e l'effetto non è proprio così "impercettibile". E in molti casi l'assenza NON è stata comunicata anche a fronte di numerosi richiami su questo Vostro pessimo comportamento. Questa considerazione può "svilire" coloro che hanno fatto bene le procedure o che si "assentati" poco (o in alcuni casi entrambe le cose) ma come dissi nel vecchio post (24/02/2010) in un "sistema corretto" questa dovrebbe essere la normalità invece siamo qui ad evidenziarla come una positiva "eccezione".

2) 3DM
Provo a sintetizzare cosa questa formazione può fare e quali possibilità ha. Ma anche cosa gli manca.
La 3DM è una realtà giovane, come anche la Società che l'accoglie. La 3DM quest'anno ha vissuto una serie di imprevisti che più di una volta hanno fatto pensare a me che ci fosse una "maledizione" davvero! :) Invece abbiamo affrontato tutti i problemi che una realtà "giovane" può incontrare e nell'arco della stagione per quanto ci è stato possibile li abbiamo ridotti ed in alcuni casi risolti. Una gran quantità di queste "sfortune"sono certo che nella prossima stagione non si verificheranno perchè Società, Allenatore, Giocatori hanno imparato molto da queste "disavventure" e sono certo che sapremo affrontarle meglio in futuro.
Io nella 3DM ci vedo qualcosa di buono. L'ho detto per tutta la stagione e lo ribadisco anche adesso che potrei permettermi giudizi più severi. L'unica cosa che ad oggi NON ho accettato di questa Squadra è l'approccio che ha avuto con un giocatore che per quanto fosse poco "aperto" al dialogo (a fronte di qualche SMS che gli ho inviato lo ora lo giudico anche un po' maleducato) e non facilmente "comprensibile" non abbia cercato (il sotttoscritto, per quello che lo conosceva, ci ha provato) di dargli una possibilità per "familiarizzare". Alla fine sarebbe andata a finire uguale (a fronte di quello che ho visto finora) ma volevo un abbandono più "chiaro". Perchè una persona si può trovare male in gruppo ma vorrei che lo potesse dire tranquillamente in faccia a tutti e magari lasciandosi con una stretta di mano.

La 3DM ha margine di crescita, siete giovani e fisicamente avete le possibilità per fare bene in questo sport. La 3DM però ha dei dislivelli. In 3DM ci sono giocatori con livelli di esperienza diversi e con livelli di abilità diversi. Questo è un problema. E nemmeno piccolo. Io che l'ho affrontato mi sono reso conto come è difficile rendere utile un allenamento a tutti, specie quando i giocatori a disposizione hanno già competenze/ruoli definiti. Però il "dislivello" ha reso il tutto un po' più complicato. Questa mio tentativo di "rincorsa" a far sì che tutti raggiungessero un livello "medio" comune è stata sicuramente una scelta che ci ha "limitato" (ma non la definisco sbagliata, magari meno "funzionale" per l'idea di Campionato che avevamo), specie a chi qualcosa in più lo aveva davvero. L'anno prossimo questo dislivello sarà meno marcato perchè, secondo me, in fondo tutti avete appreso qualcosa di nuovo o utile quest'anno e sarà una vostra scelta decidere se proseguire a sviluppare queste "novità" o seguirne altre.

3) Coach3DM
Coach3DM ha fatto sempre TUTTO con il massimo impegno e con il massimo della motivazione. Questo fattore a volte è calato perchè la mia aspettativa quando alleno è che se io applico il massimo io lo pretendo anche da chi lavora con me. E' un mio concetto di lavoro e voi non lo sapevate.
Coach3DM non vi ha allenato per farvi "divertire" ma per migliorare la vostra capacità in questo sport. Perchè Coach3DM ha fatto questa scelta? Perchè TUTTI sapevamo che dovevamo fare un Campionato da "fascia alta" e dopo le prime partite ci siamo accorti che questo non si sarebbe potuto realizzare senza una crescita. Abbiamo posto i "risultati" prima del "progetto". Quando vi ho scelto, l'ho fatto perchè credevo che in effetti, in termini di risultati, qualcosa si buono si potesse fare ma quello su cui non avevo fatto i conti era la difficoltà che avrei incontrato per migliorarvi su tanti aspetti che purtroppo sono indispensabili per ragionare in temini di risultati. Su questo mio errore di valutazione abbiamo costruito il nostro reciproco "pessimo" rapporto. Quando ho dovuto "rivedere" il piano di lavoro in ottica di "progetto" oramai era tardi e i risultati li abbiamo vissuti tutti fino a qualche giorno fa. I risultati di fine stagione possono aver attenuato questo "scontro" ma il mio ricordo dei momenti "peggiori" ce l'ho ancora ben presente. Non è una mia giustificazione per come potevano vivere meglio entrambi, semplicemente vi metto al corrente di come UNA scelta possa determinare l'andamento di una stagione sotto il profilo delle convivenza.
Coach3DM darà con molte probabilità le dimissioni. Con la Società non ho ancora discusso di nulla a riguardo ma la mia idea è questa. Il perchè lo vedo fondamentalmente nella distanza in km da casa mia alla Palestra. Sembra strano ma come allenatore guardo anche a questo! visto che di Società più vicine al luogo in cui abito ce ne sono! :) Se quest'anno avevo provato con La Fenice, il motivo è da ricercarsi nel ritardo con il quale ho deciso di "ri-buttarmi" nel ruolo di allenatore. A Ottobre solo la Fenice mi ha dato la possibilità di decidere e a quel punto (a fronte di una proposta valida) ho accettato.
Ho voluto dirvi questo perchè entro n°15 giorni sarebbe corretto da parte vostra dare una risposta alla Fenice sulla vostra disponibilità a riprorre la 3DM nella prossima stagione. E per questo ho preferito già darvi una indicazione, così da togliere il dubbio "presenza di Fabio (Coach)" dai vostri motivi di scelta.

Su una cosa però ci tengo a precisare. Se lo scrivo è perchè la ritengo una regola valida generale che non riguarda la stagione che abbiamo affrontato ma un consueto rapporto che si crea nelle Società Sportive.
Quando si fa attività in una Società Sportiva lo si può fare in diversi ruoli. Io li suddvido in n°3. I Dirigenti, gli Allenatori, i Giocatori. Non sono in ordine casuale ma in ordine gerarchico (dal più alto al più basso) per quello che riguarda l'aspetto decisionale. Lo vorrei considerare un "ragionevole oggettivo" ordine. Poi se qualcuno non è d'accordo potrei dire: "Può essere sbagliato!" ma in questa scelta sono sicuro che è più facile risolvere i problemi che si creano nelle Società.
Quando noi ci inseriamo nella Società stabiliamo subito anche in quale ruolo partecipiamo. Non mi dilungo sui compiti che hanno i singoli ruoli perchè tutti lo sappiamo. Quello che a volte invece ci sfugge (inconsapevolmente spero) è quando chi occupa un ruolo si propone in quello di un altro a volte non considerando nemmeno la gerarchia espressa prima.
Ora è difficile anche per me capire la "linea" che separa questa mia affermazione da una "democrazia" ad una "dittatura". Infatti, precauzionalmente, sono sempre il primo a pensare un "po' di volte" quando devo dire qualcosa a qualcuno che esercita in un ruolo "superiore" al mio. Il ruolo di Giocatore, stando alla mia "Gerachia" sono all'ultimo posto, non perchè è il meno inportante, ma perchè si presuppone che è quello che deve imparare di più da chi occupa i ruoli superiori.

Nessuno ha un ruolo per tutta la vita, io da Giocatore ho fatto la scelta di essere Allenatore (e già un po' di considerazioni sui giocatori le ho cambiate...) e nessuno mi vieta di pensare che in futuro potrei essere un Dirigente (allora potrei cambiare le mie considerazioni sugli Allenatori e di nuovo sui Giocatori...).

In alcuni vecchi post vi avevo detto più semplicemente che fare gli "allenatori" da giocatori è una pratica che crea confusione e se mal gestita spesso porta solo a prendersi un bel richiamo dall'allenatore perchè poi tutti (intesi come allenatori) alla fine (se vogliamo) facciamo valere il nostro "potere" gerarchico. Ma ricordatevi che questo vale anche per gli Allenatori nei confronti dei Dirigenti, casomai qualche giocatore volesse fare l'allenatore! :D

Spero di aver detto qualcosa che vi possa aiutare per affrontare meglio il futuro in questo sport. Dare considerazioni "a spot" per una stagione lunga n°8 mesi non è facile e soprattutto non è semplice da sintetizzare. Mi scuso pertanto se posso aver trascurato temi che ad alcuni possono sembrare più importanti. Rimango comunque aperto a discutere su altri temi che posso aver dimenticato.
Anticipo che non risponderò a temi riguardanti la Società perchè questo Blog si occupa solo di temi relativi al gruppo 3DM e basta. :)

N.B.: Non è l'ultimo post. Ho in sospeso la "conferma ufficiale" delle mie scelte e il cosa farne di questo blog, ora che la Società ne ha uno proprio. Spero a breve di definire tutto. :)

giovedì 27 maggio 2010

Partecipate! Partecipate! :)

Sabato 29/05 alle 16:15 presso la Palestra della "Internatiol School" a Montale si disputerà l'ultima partita FIPAV della 3DM. Vorrei che TUTTI i giocatori che hanno affrontato questa avventura fossero presenti...infortunati e "il ritirato" compresi. A quest'ultimi non chiedo l'obbligo di venire in panchina ma se volessero anche solo fare gli spettatori in "prima fila" dalla panchina io ho tutti i documenti per farceli stare! :D Basta solo che si portino la divisa da gara! :) A fronte di questo manderò a TUTTI un sms di invito...
NON è una mia "operazione simpatia" di fine stagione, semplicemente lo trovo un modo per coinvolgere TUTTI coloro che hanno affrontato questa avventura, che seppur non abbia raggiunto le ambizioni di inzio stagione ha permesso a 14-15 ragazzi di esprimersi (ognuno a suo modo) nello sport della Pallavolo. :)
A fronte di questo chiedo a tutti il consueto "passaparola" ad amici, genitori, parenti, fidanzati, fidanzate, amici di Facebook (accetto anche "sconosciuti/e" :D) e a tutto quello che possa sostenerci (pensavo anche al cane di Enrico! :D purchè non lasci "ricordini" nella Palestra! Sarebbe la volta buona che il "Custode" mi uccide! :D) così vediamo se riesco a fare il sold-out nella Palestra di Montale...io ci provo! perchè se non ci provassi non sarei Coach 3DM... :D

mercoledì 26 maggio 2010

Nuovo sito web

Comunico che è stato abbozzato il futuro sito internet della fenice. Pregherei tutti coloro che sono interessati a ricevere la mailing list della fenice (che vi terrà aggiornati sui fatti inerenti alla società) di inviare una mail a asdfenicevolley@gmail.com con anche l'indicazione della società di appartenenza.

Grazie a tutti!

p.s. per visitare il sito, basta fare clic qui... :)

martedì 25 maggio 2010

Per gli appassionati di pallavolo

Da domani (mercoledì 26/05) fino a Domenica 30/05 nella struttura comunale di Sestola si gioca la fase finale della Junior League. Come per la BoyLeague, è un Torneo delle Lega e coinvolge le squadre giovanili delle Società di Serie A/B nella categoria UNDER 20.
Questa categoria in genere è l'ultima selezione prima di giungere nei roster delle Squadre "maggiori". Non è un caso che tanti giocatori che oggi giocano in Seria A/B sono passati da questo Torneo.
Il fatto che negli ultimi anni si sia svolto a Sestola, mi ha dato l'opportunità di poterlo seguire, anche in modo completo. Quest'anno non credo di poter guardare tutti gli incontri ma qualcuno di sicuro lo seguo. :)
Questi tornei di Squadre giovanili "evolute" le seguo con molta attenzione perchè la realtà di questi giocatori è molto simile a quella che si affronta nei Campionati di categoria. Se la Serie A/B spesso sono "paradisi" sportivi che difficilmente è possibile riprodurre a carattere amatoriale, queste squadre invece hanno giocatori più "umani" e che concedono più errori degli "extra-terrestri" che militano nei Campionati di vertice.
Non è un caso che se mi sono posto dei paragoni spesso lo faccio con gli "extra-terresti" (perchè è in quella direzione che il miglioramento deve andare) ma se poi devo fare un confronto "reale" allora preferisco farlo con video relativi a queste squadre giovanili (perchè non voglio che il fatto di paragonarci a un "Campione" sia l'alibi per non raggiungere certe capacità). Per chi volesse vedere il calendario CLICCA QUI

Detto questo, porgo un doveroso "BRAVI!" a tutti coloro che hanno partecipato alla partita di Sabato che la Fenice 3DM ha vinto (nettamente e senza patemi).
Ammetto che era un finale di stagione che non avevo previsto. Per questo faccio fatica a "pesare" i fattori che hanno permesso di ottenere un risultato simile.
Ma i risultati ci "premiano" ed allora godiamoci questo periodo positivo... :) Beh! ci migliorerà il nostro "valore" per le trattative durante il mercato estivo! :D Ad ogni modo ora penso solo al "campo" e non a tutto quello che accadrà dopo Sabato, perchè in fondo io mi voglio impegnare fino alla fine di quello che tra n°5 gg finirà.
Detto questo, ci aspettano gli ultimi due allenamenti e una partita ed io li affronto nel modo migliore possibile, poi tutti potremo dire: "GAME OVER!". :D