VUOI PROVARE LA PALLAVOLO ? :)

Se avete amici, compagni che vogliono provare la pallavolo o semplicemente conoscere un nuovo contesto in cui farla, la Fenice 3DM è lieta di dare loro questa opportunità! :) La richiesta è rivolta ad atleti tra i 17-21 anni e di sesso maschile. La richiesta oltre ad essere rivolta a chi già fa parte di questa Società è aperta anche a tutti coloro che passano su questo sito! :) (Se qualcuno vuole dei chiarimenti, è possibile usare le procedure per comunicare sul Blog descritte nella colonna di SX).

venerdì 5 novembre 2010

Amichevole e partita di campionato

Carissimi, ho organizzato un'amichevole con quelli della BPER. Giovedì 11. però mi hanno detto che probabilmente sarò via per lavoro, quindi credo che la sposteremo.
Inoltre la gara di campionato con il Maranello è stata spostata al venerdì prima

venerdì 22 ottobre 2010

Iscrizione al campionato

Ciao Cari,
vi comunico ufficialmente che siamo iscritti al campionato di terza divisione

mercoledì 6 ottobre 2010

La prima partita

Bravi ragazzi, mi siete piaciuti. su alcune cose bisogna ancora lavorare, ma mi siete piaciuti

mercoledì 29 settembre 2010

Un po' di cazzeggio...

Non si sa ancora se questo blog rimarrà attivo o no, xò nel dubbio posto qualche immagine (disponibile anche su Facebook) dell'album "Questa è la fenice".







sabato 28 agosto 2010

Finite le vacanze è ora di pensare alla nuova Stagione! :D

Nel mio caso il titolo coincide! :) A pochi giorni (ore...?) dalla ripartenza "sportiva" c'è sempre un po' di curiosità sul cosa ci potrebbe capitare nella nuova stagione. Specie quando le "carte" in tavola cambiano e ancor di più quando queste carte sono pure "coperte".
Quest'anno per il caso 3DM qualche carta "scoperta" in più c'è rispetto alla stagione precedente! :)
1) La certezza di un luogo dove allenarsi e giocarsi le partite ma sentendosi a "casa" e non "ospiti".
2) La consapevolezza del venire in palestra con regolarità e della mentalità da applicare in quel luogo.
3) La certezza che i giocatori tra loro si siano conosciuti e questo agevola notevolmente la crescita del "feeling" che si dovrà creare durante la stagione.
Il primo è un merito che spetta solo alla Società, la quale ha lavorato per ottenere lo spazio che la ASD Fenice ha bisogno per dimostrare la sua presenza sul territorio in ambito della pallavolo.
Il secondo è una logica che ogni allenatore prova a trasmettere durante la stagione, quando la volontà di tutti è quello di costruire qualcosa per provare ad "andare oltre" il semplice divertimento nella pallavolo.
Il terzo è un merito che spetta quasi interamente ai giocatori. Le prove che il gruppo 3Dm ha passato nella scorsa stagione sono state impegnative ma alla fine (per quello che sono al corrente) solo uno ha lasciato. Altri che hanno interrotto (ahimè) lo hanno fatto per questioni fisiche e la mia speranza è che questi nella nuova stagione si possano ripresentare più determinati e motivati.
Questo post chiude definitivamente la mia avventura nella Società ASD La Fenice.
A breve contatterò il "vice-amministratore" del sito (Frank) per sapere come gestire il passaggio o chiusura di questo blog.
Per quanto mi riguardo da oggi NON opererò più nessun aggiornamento sul blog. Ovviamente, qualora restasse "aperto", non smetterò di frequentarlo e se lo riterrò opportuno, utilizzerò solo i commenti per esporre delle mie opinioni.
Nella pallavolo non esiste la parola "addio". Da avversari, compagni, allenatori, dirigenti e tifosi ci si ritrova sempre! :D Preferisco un ARRIVEDERCI! ;)

giovedì 5 agosto 2010

Quando fuori piove...

...è una buona occasione per scrivere qualcosa sul blog! :)
Sono indeciso se scrivere qualcosa di tecnico riguardo la comunicazione nel rapporto allenatore-atleta (prendendo spunto da un interessante documento tecnico che ho scaricato tempo fà) o di lasciare un mio personale elenco degli avversari che una Squadra di pallavolo incontra in campo.
Ma prima di decidere volevo lasciarvi una mia considerazione.
Questo blog l'ho istituito perchè è una mia "procedura" quando alleno una Squadra. Le motivazioni che vi ho trasmesso quando mi avete chiesto il perchè di questo blog le ho sempre indirizzate ad un migliore comunicazione tra Allenatore e Atleti e per avere un luogo di condivisione sempre disponibile anche al di fuori della Palestra. Queste sono delle ragioni...ma anche la mia volontà di avere un luogo "virtuale" dove scrivere ed esporre le proprie opinioni e lasciare un documento "storico" della attività che sto svolgendo e con la possibilità di rileggerlo (anche a distanza di tempo) per ricordare "l'umore" di quel momento e sul come si è affrontato un problema. Seppur nella mia breve esperienza di allenatore questi documenti (là dove li ho lasciati...a meno che non me li abbiano cancellati! :( ... non sempre ho avuto la fortuna di essere l'Amministratore! :D) ogni tanto me li vado a rileggere e scopro (a volte con un sorriso) che oggi in quella determinata situazione mi sarei comportato in modo molto diverso. Non significa cambiare la propria "natura" ma evolverla e ovviamente si spera in meglio! :)
Spesso queste "evoluzioni" si applicano perchè il tempo che si trascorre insieme ci fa conoscere le persone con cui dobbiamo lavorare e questo ci permette, ogni volta che si impara qualcosa di nuovo, di regolare il "metro" su cosa aspettarci da uno o dall'altro e non cadere nel fare qualcosa che non gratifica nessuno.
Il blog, in teoria, è lo strumento per entrambe le cose. :) Se da un lato i post rimangono e lasciano una traccia del passato e NON un ricordo (che poi ognuno ricorda a suo modo...), dall'altro consente la possibiltà di scambiare idee e in un certo modo esporre anche la propria personalità.
Io conosco i miei "difetti" e credo si siano evidenziati, ma vi posso garantire che se quello che abbiamo passato quest'anno fosse successo l'anno precedente (nella mia prima esperienza di allenatore) vi posso garantire che il finale sarebbe stato molto più "acido" di quello che vi ho fatto passare quest'anno...se ci fossi arrivato! :D
Ho parlato di me perchè come sapete non ho nulla da nascondere, ma mi piacerebbe che nella futura stagione sportiva possiate tener conto di questa mia considerazione e provare a "raccontare" la vostra stagione un po' come ho fatto io in questa. Fare questo non significa scrivere solo dei momenti "belli" ma avere il coraggio di mettere anche quelli brutti e magari accettando i commenti che vi possono essere fatti (buoni o cattivi che siano).
Una volta si chiamava "Diario". Oggi ha preso sembianze più "tecnologiche" sotto forma di blog, Social network, ecc. ma la morale di fondo è quella! :D
Scrivere richiede tempo e voglia. Sarà una caso ma sono n°2 "ingredienti" che servono anche in Palestra. Collaborando con i giovani da n°2 anni ho visto come "non ho tempo" a fare qualunque cosa. Tempo e Voglia secondo me li si potrebbe mettere in una formula matematica perchè sono convinto che ci sia un rapporto tra questi due fattori. L'andamento per rendere "teorico" questo rapporto non l'ho ancora trovato ma appena "avrò tempo" ci guarderò... :D
Forse leggendo questo post avete appreso del perchè scrivo tanto...alleno la mia voglia di allenare! (scusate il gioco di parole... :D)
Alla fine ho parlato d'altro...a scuola mi avrebbero dato 4 per essere andato fuori tema! :D

domenica 25 luglio 2010

Polpi, World League e dintorni


Partiamo dal Polpo Paul.
Questo cefalopode ha catalizzato l'intera manifestazione del FIFA World Cup con le sue "presunte" previsioni sui risultati delle partite.
Il metodo era quello di mettere a fronte del polpo due scatole chiuse, ognuna con la bandiera della Nazione interessata all'incontro, con all'interno un mollusco del quale si ciba. La previsione il polpo la determinava scegliendo in quale scatola andava a mangiare il mollusco. Questa scelta significava che la Nazione associata alla scatola da cui aveva mangiato il mollusco vinceva.
Certo che per catalizzare l'evento a questo polpo non gli è bastato centrare un risultato ma un numero ben maggiore...se non ricordo male...n°7! Lui il suo successo l'ha costruito con la "fortuna" (definiamola così) di scegliere il mollusco giusto da mangiare.
Ho provato a pensare (non molto tempo...preferisco pensare ad altro! :D) se ci fosse un "qualcosa" che potesse influenzare questa scelta. Si è detto che il polpo faceva la scelta in funzione del colore della Bandiera, però non ho ben capito se l'apparato visivo dei polpi consente questa visione in "technicolor".
Dopo, si è coinvolto altre razze di animali (pappagalli, felini...) ma il risultato è sembrato più quello di cavalcare questo fatto che trovare lo "stregone" in forma animale.
Ma il vero elemento del Polpo Paul è stato quello di fare una scelta che demolisce in un solo colpo tutte le considerazioni che si fanno prima di un incontro sportivo. Se prima di una partita ci si anima e si discute (con tecnici, opnionisti, tifosi) per trovare i "temi" dell'incontro e su quali elementi l'incontro può volgere a favore dell'una e dell'altra, il polpo invece ha espresso una scelta che NON c'entra nulla con tutto questo!! E questo è forse il vero aspetto che mi piace delle vicenda...il polpo ha semplicemente scelto da quale parte mangiare senza capirne nulla di calcio! In gergo si definisce una scelta "di pancia"! :D in questo caso nel senso più letterale! :D
Ovviamente terminato il Mondiale il polpo ha finito anche la sua fortuna anche se come al solito gli Italiani si sono presi la natalità del cefalopode visto la figura rimediata nel senso sportivo, ma questo non è bastato per dare "continuità" al successo del polpo...l'unica sua possibilità è che venga inserito nella lista dei partecipanti del prossimo Grande Fratello... :D Sono certo che vincerebbe pure lì! :D Ma anche all' Isola dei Famosi la sua porca figura la farebbe! :D
Paul mi piacerebbe che ci insegnasse di come la "scienza sportiva" è molto più empirica di quello che si crede. Non significa che non conta nulla, tutt'altro, ma nello sport, qualunque si consideri, testa, cuore, fortuna (a questo punto anche pancia! :D) non hanno regole certe, ma probabilità. Con quelle tutti ci possiamo giocare qualcosa anche contro chi è più esperto e magari pone tesi "tecniche". Ma attenzione! Se il polpo avesse sbagliato un risultato (terminando la sua serie "positiva") non mi sarei meravigliato che poi qualcuno lo avrebbe bollito e servito con un bel "letto" di patate! :D
Ora vediamo la World League.
Parlo solo della Final Six anche se di fatto non è ancora finita (la finale si gioca stanotte). L'italia era presente benchè mancasse alle fasi finali di questo Torneo da diversi anni (comunque più di cinque...). L'ho messa al passato la frase perchè il cammino in finale è durato n°2 partite contro due formazioni che (ahime!) hanno mostrato numeri decisamente superiori ai nostri.
L'Italia ha rimediato una sconfitta 3-2 con la Russia, e una sconfitta 3-0 con Cuba. Due belle partite ma dalla quale siamo usciti sempre perdenti.
Questi sono i numeri, ma odiando i numeri vi spiego perchè l'Italia ha perso.
L'Italia ha perso perchè Russia e Cuba hanno una età media di Squadra che secondo me fatica a raggiungere quota 25 anni (forse con Cuba siamo ancora più bassi...) mentre l'Italia secondo me è a tiro dei 30 anni. Vi confermo che la pallavolo moderna richiede giocatori esperti ma Russia e Cuba hanno sopperito con un altro fattore questo problema. Il fisico!! Russi e Cubani sono il "doppio" dei giocatori italiani (definiamoci "latini"), hanno capacità fisiche sotto il profilo della forza e dell'altezza che gli consente anche di avere una tecnica "imperfetta" o un gioco meno "collaudato".
Gli atleti di queste squadre ci hanno letteralmente "bombardati" e la loro dote fisica li ha messi anche nella condizione di avere muri sempre difficili da superare anche quando la palla corre veloce (al centrale russo bastava alzare le braccia per murare...).
Questa World League mi ha mostrato come la pallavolo maschile stia diventando una questione per atleti alti e esplosivi fisicamente (il mix dei due fattori dipende dalle caratteristiche fisiche delle diverse popolazioni). Per gli atleti "tecnici" temo che sarà sempre più difficile emergere se non avranno una base fisica "importante". E anche i tecnici si stanno sbilanciando su questo lato, tollerando carenze su temi di tecnica individuale (alcuni Cubani avevano tecniche di schiacciata un po' "ortodosse") perchè quello che conta è buttare la palla a terra e se a farlo è un atleta che salta n°50cm sopra il muro mettendoci un forza terribile in effetti qualche tema tecnico lo si può trascurare... :(
Ammetto che non ho visto il Brasile giocare (tra l'altro è in Finale) ma se da un lato hanno una fisicità più simile alla nostra è anche vero che Bernardinho (Coach Brasile) allena questo gruppo da molti anni ed è molto collaudato sotto l'aspetto tattico. Inoltre è noto come il Bernardinho lavori molto e pretenda molto dai suoi giocatori anche quando sembra che facciano tutto in modo perfetto. Se il Brasile vince da anni con questo allenatore un motivo ci sarà...
Ho molta stima per Anastasi (Coach Italia) ma non lo vedo assolutamente alla pari di quello brasiliano.
Ora abbiamo il Mondiale a Settembre e lì provo ad immaginare una Italia ad quarto di finale probabile e ad una semifinale al 50% di possibilità. Se sarà di più, sarà bello ma farebbe credere al movimento della pallavolo italiano di essere i migliori, invece saremmo solo il "Polpo Paul" che ha centrato le probabilità che aveva a disposizione senza capire il progetto che ci serve per dare continuità al quel successo.
A breve ci sarà anche la manifestazione femminile per Nazioni della FIVB ed allora anche lì mi farò una idea di che "aria" tira da quelle parti. :)
Come sempre, spero che tutti i lettori che frequentano il blog si stiano godendo delle belle vacanze! (anche se dal sondaggio non sembrano in molti... :( ). Poi se qualcuno vuol lasciare nei commenti dei link con le immagini dei posti che ha visitato così per condividere le cose belle che si possono vedere in Estate! :)

domenica 4 luglio 2010

Tanto si suda tanto si beve...

L'Homo Sapiens-Sapiens essendo animale a "sangue caldo" ha la necessità, per un suo corretto funzionamento, di mantenere una temperatura corporea di circa 36°C. Questo fattore giustifica come mai il nostro corpo quando è freddo si comporta in un modo (ci vestiamo/copriamo finchè non raggiungiamo la temperatura "ottimale") e quando è caldo si dispone all'opposto (alleggeriamo i nostri indumenti e il nostro corpo utilizza il suo sistema di "raffreddamento" naturale che scientificamente chiamiamo sudorazione).
In questo post ci occuperemo di sudorazione perchè se in Estate è una "noiosa" situazione ricorrente dovuta al calore esterno, in Palestra di inverno invece è la naturale conseguenza di quando ci si allena.
Se il principale colpevole d'estate del nostro sudare è il Sole che nella dinamica delle stagioni sulla Terra favorisce l'irraggiamento di un determinato emisfrero, di inverno la fonte di sudore in Palestra sono i nostri muscoli. Per una po' di regole di Termodinamica (che ovviamente vi risparmio) il lavoro (forza x spostamento) produce calore termico. I nostri muscoli quando eseguono un movimento producono anche del calore in funzione di quanto sarà intenso questo lavoro. Il "riscaldamento" dei muscoli innalza la temperatura corporea ...e scatta la sudorazione!
Sudare implica un utilizzo di acqua e sali minerali dal nostro corpo...dove prendiamo questa acqua? Semplice! Il corpo umano è composto 60/70% di acqua! che manteniamo grazie al bere, al mangiare e ad alcune operazioni metaboliche che il nostro corpo produce. Comunque una grande percentuale relativamente alla nostra massa ma vedremo che un piccolo calo di questo valore ci influenzerà notevolmente.
Vediamo cosa succede a livello fisiologico in base al calo (in percentuale) di questo valore di acqua:
calo del 2% sul p.c. (peso corporeo) : Sete
calo del 6% sul p.c.: Sete, spossatezza, irritazione, aggressività
calo del 7% sul p.c.: Malessere generale
calo del 10% sul p.c.: Pericolo insorgenza del colpo di calore

Però! Già al 2% qualcosa si sente...su una persona di 70 Kg significa che con un calo di 1.4 Kg di acqua (una bottiglia nel formato PET più usato in commercio) nel nostro organismo qualcosa "cambia". Tenendo conto che mediamente in un allenamento di n°2 ore si perde un Kg è facile capire come sia facile raggiungere quella soglia.
Oltre all'elemento acqua, nella sudorazione e nel lavoro muscolare intervengono anche i sali minerali, che per ovvi motivi di lunghezza del post non approfondisco, ma sono importanti e incidono pure loro sulla prestazione o resistenza del nostro fisico.
Questi dati li ho proposti perchè spesso questa sensazione di sete in alcuni soggetti può essere più spiccata (in gergo si dice che "sudano solo a guardarli") mentre ad altri lo può essere molto meno (di solito questi cadono a terra senza capire il perchè...). Reintegrare (questo è il termine che viene usato in ambito sportivo) pertanto non deve nascere dalla sensazione che l'altleta percepisce ma divenire una procedura che parte dal momento "prima" della sforzo fino a quello "durante" per finire al "dopo".
Ovviamente ad alti livelli in ambito sportivo ci sono figure specifiche che curano questo aspetto dell'atleta perchè è importante mantenere l'equilibrio di questo fattore per tenere i limiti di prestazione alti nell'arco di tutto il tempo in cui è impegnato.
NON essendo un esperto in materia mi permetto però di darvi delle indicazioni, secondo me utili, che possono aiutarvi a capire meglio questo argomento.
- Gli INTEGRATORI sono ACQUA E SALI MINERALI. Pertanto NON fanno ingrassare.
- Gli Integratori sono da bersi preferibilmente ad una temperatura che può rientrare tra i 4°C ed i 10C°.
- In attività inferiori ai 60-90 minuti è sufficiente solo l'acqua. Ma se l'attività è programmata, sarebbe una utile consuetudine quella di bere 0.5l di bevanda arricchita con zuccheri semplici e minerali da sorseggiare nelle due ore precedenti. Quando si parla di bevanda "arricchita con zuccheri semplici e minerali" non parliamo di cose "strane" ma di semplice succo di frutta. Ovviamente non "puro" ma diluito in soluzione al 30/50% con acqua. A proposito del quale succo di frutta scegliere non mi sbilancio perchè alla fine tutti quelli in commercio ci danno quello che serve...magri qualcuno è più zuccherato ma non siamo "professionisti" ed allora possiamo mettere un po' di tolleranza in più su queste considerazioni! Magari l'unica attenzione è per chi ha delle sensibilità al "fruttosio" (es.:pesca, albicocca, pera...) che potrebbero portare al soggetto, oltre al supporto minerale, anche quello meno gradevole di andare al bagno! Ovviamente VIETATE le bevande gasate ed alcoliche. Poteva essere una banalità ma ho preferito chiarire.
Poi subito prima dell'attività altri 0.125-0.250l di bevanda e durante l'attività tenere una quantità di 0.125-0.250l di bevanda ogni 15-20 minuti (ma se non intensa il valore può aumentare).
Nel post attività il miglior ricostituente per recuperare dagli sforzi sono i Carboidrati (pasta e pane). SCONSIGLIO le proteine (carne), perchè per quanto ci appaghino in termine di "morale" lo sono molto meno per il recupero fisiologico del nostro organismo.

Come vedete non ho messo molti consigli. Sono pochi perchè in fondo si parla poi di acqua! :D Ma poterli rispettare, non migliora solo la performance nel momento che svolgete una attività ma migliora anche il funzionamento dell'organismo e un suo naturale equilibrio.
Bere NON è una seccatura o una perdita di tempo, è una richiesta del nostro corpo e pertanto dobbiamo considerarla.

N.B.: Visti i recenti numerevoli commenti Ringrazio chi continua a "passare" su questo sito anche in una stagione che invita a fare altro piuttosto che leggere da un monitor. :) Infatti avevo già considerato Enrico come "L'Highlander" del blog e pertanto mi sono concesso qualche osservazione più "provocatoria" pensando che avrei "turbato" solo Lui. Visto il "movimento" torno alla vecchia linea "generalista" che NON mi rappresenta ma consente a questo blog di rimanere un posto di tranquilla lettura (magari noiosa, ma utile! :) ) sempre in attesa di capire gli sviluppi sulla sua sopravvivenza o del suo uso futuro. :)

sabato 26 giugno 2010

Parliamo di Calcio ma poi sembra Pallavolo...

La prestazione dell'Italia di Calcio ai Mondiali l'abbiamo vista tutti. E' durata n°3 partite con n°2 pareggi e una sconfitta.
Con la "carica" (in senso istituzionale) di Campioni del Mondo la nostra Squadra doveva presentarsi come l'avversario più ostico per le nostre concorrenti. Ci siamo presentati come Squadra "umile", "modesta" e che trovava nel "gruppo" il principale elemento di forza.
Nel 2006 poteva starci questo approccio al Torneo (era da n°24 anni che non centravamo la Coppa) ed allora può anche starci di "volare bassi". Ma quando sei Campione del Mondo non puoi pretendere di presentarti come la "Cenerentola" perchè sulla maglia hai cucito la Coppa della "Regina".
Quando si è "vincenti" qualcosa cambia e noi Italiani pare che questa cosa non l'abbiamo ancora capito bene. Pretendiamo di essere "umili" anche quando siamo "padroni".
Il risultato è che quando siamo vincenti da "Cenerentola" tutto diventa "Straordinario", "Eroico", "Incredibile" insomma tutti termini che spesso dovrebbero essere associati a "successi" di ben più altro valore morale che quelli di una vittoria in una competizione sportiva.
Invece quando siamo vincenti da "Regina" tutta la euforia si limita ad una "consueta" festa per la bella prestazione e il tutto si riduce come ad una formalità.
Se osservo l'attività del Calcio, io che mi occupo di pallavolo, è perchè questo sport ha il potere (malefico) di trasferire le sue caratteristiche (in positivo e negativo) anche in altri sport specie quando si tratta di comunicazione.
Pare che lo sport in Italia soffra di una "strana" malattia. Vediamo nel "successo meritato" o nella "bravura riconosciuta" un difetto e non una qualità.
Nella Squadra che l'Italia ha portato in Sudafrica tutti possiamo dare un giudizio e tutti possiamo anche dire che non fosse all'altezza della situazione ma NON accetto che TUTTI (Giornalisti, Dirigenti, Atleti, Tifosi) si siano presentati alla manifestazione con quella mentalità del "siamo umili e tutti i nostri avversari sono pericolosi". Per questa ragione io tifo Inghilterra, non perchè voglio tradire la mia Nazione (non lo farei mai...anche se di motivi per farlo ne avrei a camionate) ma perchè si è presentata al Mondiale con l'idea di vincerlo (e loro sono da ben più di n°26 anni che non lo vincono...) e non lo nascondono. Beh! loro agli ottavi ci sono arrivati e la partita che "contava" l'hanno vinta. A noi (come Italia) bastava un pareggio nella partita che "contava" per andare avanti...
Ora si pensa: "Ah! ma se non vincono poi la figura di m.rda la fanno anche loro!", Beh! sapete la mia risposta? Chi se ne frega! Gli atleti Inglesi sanno di essere lì per vincere e usciranno perchè saranno battuti da un avversario più forte e non dalla "paura" di perdere la partita!
Ho usato il termine "paura" perchè è diventato l'alibi più spendibile che la "Truppa Italiana" ha usato per giustificare la figuraccia rimediata in Africa.
Non ho mai visto come una colpa quello il provare a vincere (e perchè no, anche a stravincere...) mentre lo sport in Italia spesso ragiona in senso opposto. Non significa non aver rispetto dell'avversario, ma semplicemente mettere la consapevolezza dei propri mezzi, che mi dispiace dirlo, non può essere pari a quello degli atleti della Nuova Zelanda (nel caso dell'Italia calcistica).
Questa situazione (ahime!) la sta vivendo anche la Pallavolo e da qualche anno anche il Basket. In questi due sport avevamo raggiunto l'eccellenza (nella pallavolo in modo più marcato) e oggi invece siamo dei "poveri nobili". Nel caso della pallavolo ci troviamo che a Settembre avremo il maggior evento di questo sport in casa nostra e con una Nazionale Italiana che è alla ricerca del "gruppo". Non so Voi, ma a sentire questa parola io mi sto già toccando, visto come andato il Calcio...
Insomma, per incanto, vorremmo stupire tutti diventando i Campioni davanti al nostro pubblico...NON FUNZIONA COSI'! a volte capita, ma non si può vincere sempre e solo per le "coincidenze" che a volte fanno sì che la "Cenerentola" diventa una "Regina".
Vincere, per me, richiede un progetto. Vincere "per caso" è un concetto che non mi apparatiene perchè se poi si analizza "razionalmente" il risultato e non nell 'esaltazione emozionale del momento si scopre che ci sono tante eccellenze (in termini di uomini e gioco) che hanno "girato" nel percoso che porta ad una vittoria da "Cenerentola".
Infatti la Federazione della Pallavolo Italiana, in ritardo madornale, solo da quest'anno (la figura di m.rda agli ultimi Europei ha aiutato...) ha istituito veri progetti di "sostegno" per la crescita di gruppi giovanili (Club Italia, UNDER 23) e una reale volontà di seguire i ragazzi più capaci nel cammino in questo sport.
Questo progetto oggi non ci darà nessun beneficio ai Mondiali a Settembre ma vede lontano e prova a mettere un movimento nell'ottica di migliorarsi. Questo lavoro non significa vincere, ma lavorare in quell'ottica. Dico questo perchè i progetti nello sport pare che debbano dare risultati sempre e subito. L'Internazionale FC per vincere una Coppa Campioni ha speso milioni di Euro e ci ha impiegato un po' di anni...quando ha ottenuto il risultato, (forse) l'ha fatto con l'allenatore che aveva l'idea più chiara nel "progetto".
Questo post lo scrivo perchè spesso la comunicazione ci esalta quando lo sport italiano ottiene risultati di eccellenza ma poi non spiega (bene) come quel successo sia stato costruito. Chi prova ad indagare scopre che spesso non c'è nessun progetto o strategia in quel successo ma semplicemente la volontà (questa veramente "eroica") che alcuni atleti o staff tecnici applicano nel provare a raggiungere la vittoria o l'eccellenza.
Ora il calcio fa come la pallavolo qualche anno fa, riparte da un progetto che sia chiama Prandelli. Peccato che Prandelli parte dal nulla perchè le recenti uscite della Nazionale UNDER 21 non hanno prodotto molto (chissà perchè la Nazionale ha vinto nel 2006...guardate il curriculum della UNDER 21 prima del Mondiale 2006...1998-2000: Campione / 2000-2002: Semifinale / 2002-2004: Campione... e poi sembra tutto "casuale"...) ed allora il suo rischio è quello di lavorare ad un "progetto" che non darà risultati e come sappiamo bene tutti quando qualcosa non funziona il primo a mettreci la "testa" è l'allenatore. Speriamo che la Federazione resista alla tentazione...

martedì 15 giugno 2010

Pallavolo in Estate... :)

La pallavolo, ma come tanti altri sport al "coperto", in Estate si ferma...mi correggo! rallenta la sua attività agonistica e concede a tutti i soggetti impegnati (Giocatori, Allenatori, Dirigenti, Custodi Palestra...) di programmare la stagione successiva. Come avete notato i Dirigenti poco dopo il temine della stagione avviano i primi sondaggi per costruire la nuova proposta sportiva in base alle conferme o alle new-entry che si verificano dei giocatori/allenatori. Ma i giocatori e allenatori, una volta stabilita la scelta, che fanno per il resto dell'Estate? Oltre alle canoniche vacanze di puro relax che spettano di diritto dopo il "tormento" sportivo invernale, ai giocatori butto qualche proposta "propedeutica" per l'eventuale stagione successiva.
Non sembra ma in Estate è possibile fare tante attività fisiche senza la pressione da "prestazione" che invece l'attività invernale in Palestra ci obbliga. La prima che mi viene in mente è il Beachvolley che di fatto è il"naturale" testimone estivo alla nostra attività.
Anche se non l'ho mai praticato (non mi ha mai preso come sport) è sicuramente un valido sostituto della pallavolo indoor ed essendo giocato sulla sabbia (e nella sua canonica veste di 2vs2) si possono correre pochi rischi in termini di infortuni o traumi per l'atleta. Ovviamente non essendoci un allenatore, per un giocatore è difficile capire se sta facendo qualcosa di tecnicamente sbagliato, perciò il ripetere tecniche per tutta l'estate non corrette potrebbe poi rendere più ostica la sua correzione quando il giocatore tornerà ad allenarsi in inverno ed in condizione di "agonismo" e non più di solo divertimento. Perciò, attenzione al Beach! Bello, divertente, figo...ma a Settembre si torna in Palestra e tutto quello che sembrava "straordinario" in Estate potrebbe non esserlo più.
Non vi nascondo che eccellenti giocatori di Beach lo sono molto meno in Indoor, ma questo discorso vale anche al contrario. Sono due sport "simili" ma con concetti di gioco e motivazione diversi. Forse ho detto una banalità nota a tutti, ma preferisco ricordarlo.
Ovviamente per fare questa attività è necessaria una tenuta fisica "accettabile" perchè affrontarla con dolori o traumi è solo un modo per "mantenerli" e non per guarirli (il Sole ci da tante cose buone, come l'abbronzatura, ma non ci cura gli infortuni con i suoi soli raggi) perciò a coloro che qualcosa devono recuperare sotto l'aspetto fisico io consiglio la "classica" Palestra che d'estate è climatizzata e per questo frequentabile senza il terrore di lasciare "litri" di sudore su macchine o pesi. Inoltre in quel posto si trovano Trainer preparati che possono proporci cicli di lavoro personalizzati e specifici per guarire i nostri problemi. La Palestra è pallosa (sono il primo ad ammetterlo) ma è quella che in minor tempo (se facciamo almeno n°2 sedute di n°2 ore settimanali) ci da un tono sufficiente ed in alcuni casi, visibile "ad occhio".
Ma se la Palestra non è proprio digeribile, allora è possibile "mixare" un po' di attività che male o bene tutti possiamo fare e che non presuppongono la necessità di stare in un luogo chiuso a che fare con oggetti di ghisa o macchine di ferro.
Il nuoto, la bicicletta, il roller-blade (pattini in linea) se svolti con regolarità e con impegno sufficiente in funzione delle nostre capacità fisiche possono mantenerci in tono per la possibile l'attività sportiva invernale.
Non ho insertito la corsa a piedi perchè dal mio punto di vista è l'attività che "logora" maggiormente gli atleti e non produce effetti utili per attività di pallavolo. A proposito di questo anche le attività che ho elencato, come il Beach, devono essere svolte in ottica di mantenimento e non di "cura" per trauni o infortuni. Vi ripeto che la "terapia" (per traumi) o "rieducazione" (per infortuni) si scvolgono SOLO in Palestra e sotto stretta osservazione di un Fisioterapista o Trainer competente. Il "Fai da Te" è in questi casi spesso controproducente ed in alcuni casi peggiorativo, pertanto evitate. A tema del "Fai da Te" vi diffido dal provare anche i "programmi" che tante riviste (alcune "generaliste" pertanto anche poco competenti) inseriscono (alcuni davvero improbabili) per riaquistare tono o peggio la cosidetta forma per la "prova costume" (parliamo di peso corporeo). Spesso sono dettati da indicazioni di massima che non tengono mai conto della singolarità che distingue ogni essere umano sulla Terra. Poi ci stupiamo che tanti ragazzi cadono in disfunzioni alimentari... (aggiungo che i Media fanno loro parte su questo tema, proponendo ai giovani sterotipi di fisicità che non sempre Madrenatura ci dona...).
Ai giocatori propongo questo ma un'altra cosa molto importante che gli atleti devono cercare in Estate è quello di trovare una serenità personale. Il divertirsi, il condividere, l'esplorare sono tutti termini che ci fanno bene al nostro morale. Ognuno poi applica la sua "tecnica" per raggiungerla questa "pace" ma cerchiamo di caricare il più possibile questa "pila" perchè poi i fattori dell'inverno (lavoro, studio) ci riducono le possibilità di ridare una nuova "carica" come quella estiva.
E gli allenatori che fanno? Nel mio caso sto ancora smaltendo le ultime scorie della stagione, ma sono sulla buona strada per "guarire". Mi avvierò al lavoro in Palestra per riprendere il tono che mi servirà per presentarmi in piena forma per la prossima stagione da allenatore (ma non so ancora dove...). Mi mantengo sul tema pallavolo godendomi le partite che la Nazionale Maschile di Pallavolo sta dispuntando per la World League. In un caso anche "live" visto che contro la Francia la partita si è disputata a Modena! :) Inoltre il Mondiale di Calcio in SudAfrica ci offre una ghiotta opportunità di vedere sport e trattandosi di Calcio di poter fare tutti gli allenatori! :D
A coloro che stanno finendo la Maturità colgo l'occasione per dargli un "Forza e Coraggio" per tutte le prove che dovranno affrontare e sono certo che l'anno di pallavolo passato con me vi ha preparato a far meglio anche questo! :D
Vi lancio un "Buone Vacanze" dal blog!

N.B.: Questo blog non "muore" fino a che la mia situazione non è definita. Come avete visto la mia presenza è meno assillante sul blog ma questo non vieta ai ragazzi 3DM di scrivere qualcosa (ora non avete la scusa della Scuola...). Ad ogni modo sarete sempre aggiornati su miei eventuali sviluppi.

giovedì 3 giugno 2010

Ragazzi... Domani si parte!!!

lunedì 31 maggio 2010

Un post utile per le decisioni relative alla prossima stagione :)

Farò il possibile per rendere questo post sintetico e di conseguenza leggibile, perchè devo affrontare diversi temi. I temi sono: Assenze, 3DM, Coach3DM.

1) Assenze
A fine Febbraio (24/02/2010) feci un post su questo tema. Feci anche qualche considerazione e rimandai il tutto alla fine della stagione per vedere se l'andamento di allora si sarebbe confermato o se qualcosa sarebbe cambiato. Cliccando qui avrete il nuovo quadro aggiornato. Come nel precedente non ho messo nomi ma numeri. Il n°5, n°6, n°7 (tre numeri di seguito...una "malefica" coincidenza?) sono stati esclusi perchè la loro presenza è stata interrotta da motivi diversi, ma tale da impedire loro di terminare la stagione (riga verde). Il totale delle sedute è stato di n°47 ma n°2 non le ho conteggiate perchè una era stata "annullata" prima di Natale (colonna gialla) e una invece è stata "semi-annullata" dalla neve (colonna azzurra). Il totale che pertanto ho considerato è di n°45 (cella in rosa). Questa mia scelta premia gli assenti perchè di fatto non viene considerata. Era un mio tentativo di "migliorare" chi non aveva una media sufficiente, ma non è servito comunque...
Ricordando che la media assenza da tenere non doveva superare il 25% dal mio punto di vista non è cambiato nulla (e in questo caso non ci possiamo mettere la scusa di un mese tipo "Dicembre" che generalmente peggiora la media) e chi non era in media nella prima parte di stagione tale è rimasto e c'è pure un caso dove da "promosso" si è passato a "bocciato". Nessuno dei "bocciati" invece è diventato "promosso". Alcuni "bocciati" hannno migliorato ma non hanno raggiunto la media promozione (il n°19 ha fatto il recupero più alto...ma non è bastato! :P :D). Allora dissi che se dovevo fare una analisi seria ci sarebbe stato poco da ridere...confermo quella affermazione anche oggi. Oggi a termine della stagione mi posso concedere qualche libertà in più sulle considerazioni ed allora provo a esporre qualcosa di un po' più diretto nei vostri confronti e che vorrei consideraste nelle scelte future.
Proporre agli atleti la pallavolo con idee di crescita a queste percentuali di assenza è IMPOSSIBILE (ovviamente rapportando le assenze alle sedute di allenamento settimanali, infatti alla fine si ragiona in percentuali). Per migliorarsi occorre allenarsi e possibilmente con regolarità. Ognuno di Voi ha avuto tutti ragionevolissimi motivi per giustificare le proprie assenze ma vi vorrei ricordare che questo fattore incide sui risultati che si ottengono in campo e pertanto è il caso di considerarlo quando questi non volgono a nostro favore (visto che in questa circostanza nessuno ha messo questo fattore nelle critiche che ci hanno coinvolto...qualcuno, sicuramente scherzando, ha anche detto che giocava meglio dopo che era un mese che non veniva in Palestra...).
Da parte mia io NON ho mai mancato ad un allenamento (un paio li ho fatti con la schiena a pezzi e l'influenza...non c'è niente di "eroico" semplicemente a me piace fare pallavolo e un rispetto per l'impegno preso con la Società e con VOI) e sono mancato solo a n°2 partite (con avviso di un mese prima). In un vecchio commento, su questo tema mi fu constatato come fosse più importante la mia presenza che quella di un giocatore. E' una stupidata! Visto che un allenatore senza giocatori non allena un bel piffero! Allenatori e Giocatori sono importanti uguale, e il fatto che di giocatori ce ne siano n°12/15 non vi autorizza a pensare che se manca un giocatore è poi uno solo in meno...peccato che spesso hanno ragionato così in n°4-5 contemporaneamente e l'effetto non è proprio così "impercettibile". E in molti casi l'assenza NON è stata comunicata anche a fronte di numerosi richiami su questo Vostro pessimo comportamento. Questa considerazione può "svilire" coloro che hanno fatto bene le procedure o che si "assentati" poco (o in alcuni casi entrambe le cose) ma come dissi nel vecchio post (24/02/2010) in un "sistema corretto" questa dovrebbe essere la normalità invece siamo qui ad evidenziarla come una positiva "eccezione".

2) 3DM
Provo a sintetizzare cosa questa formazione può fare e quali possibilità ha. Ma anche cosa gli manca.
La 3DM è una realtà giovane, come anche la Società che l'accoglie. La 3DM quest'anno ha vissuto una serie di imprevisti che più di una volta hanno fatto pensare a me che ci fosse una "maledizione" davvero! :) Invece abbiamo affrontato tutti i problemi che una realtà "giovane" può incontrare e nell'arco della stagione per quanto ci è stato possibile li abbiamo ridotti ed in alcuni casi risolti. Una gran quantità di queste "sfortune"sono certo che nella prossima stagione non si verificheranno perchè Società, Allenatore, Giocatori hanno imparato molto da queste "disavventure" e sono certo che sapremo affrontarle meglio in futuro.
Io nella 3DM ci vedo qualcosa di buono. L'ho detto per tutta la stagione e lo ribadisco anche adesso che potrei permettermi giudizi più severi. L'unica cosa che ad oggi NON ho accettato di questa Squadra è l'approccio che ha avuto con un giocatore che per quanto fosse poco "aperto" al dialogo (a fronte di qualche SMS che gli ho inviato lo ora lo giudico anche un po' maleducato) e non facilmente "comprensibile" non abbia cercato (il sotttoscritto, per quello che lo conosceva, ci ha provato) di dargli una possibilità per "familiarizzare". Alla fine sarebbe andata a finire uguale (a fronte di quello che ho visto finora) ma volevo un abbandono più "chiaro". Perchè una persona si può trovare male in gruppo ma vorrei che lo potesse dire tranquillamente in faccia a tutti e magari lasciandosi con una stretta di mano.

La 3DM ha margine di crescita, siete giovani e fisicamente avete le possibilità per fare bene in questo sport. La 3DM però ha dei dislivelli. In 3DM ci sono giocatori con livelli di esperienza diversi e con livelli di abilità diversi. Questo è un problema. E nemmeno piccolo. Io che l'ho affrontato mi sono reso conto come è difficile rendere utile un allenamento a tutti, specie quando i giocatori a disposizione hanno già competenze/ruoli definiti. Però il "dislivello" ha reso il tutto un po' più complicato. Questa mio tentativo di "rincorsa" a far sì che tutti raggiungessero un livello "medio" comune è stata sicuramente una scelta che ci ha "limitato" (ma non la definisco sbagliata, magari meno "funzionale" per l'idea di Campionato che avevamo), specie a chi qualcosa in più lo aveva davvero. L'anno prossimo questo dislivello sarà meno marcato perchè, secondo me, in fondo tutti avete appreso qualcosa di nuovo o utile quest'anno e sarà una vostra scelta decidere se proseguire a sviluppare queste "novità" o seguirne altre.

3) Coach3DM
Coach3DM ha fatto sempre TUTTO con il massimo impegno e con il massimo della motivazione. Questo fattore a volte è calato perchè la mia aspettativa quando alleno è che se io applico il massimo io lo pretendo anche da chi lavora con me. E' un mio concetto di lavoro e voi non lo sapevate.
Coach3DM non vi ha allenato per farvi "divertire" ma per migliorare la vostra capacità in questo sport. Perchè Coach3DM ha fatto questa scelta? Perchè TUTTI sapevamo che dovevamo fare un Campionato da "fascia alta" e dopo le prime partite ci siamo accorti che questo non si sarebbe potuto realizzare senza una crescita. Abbiamo posto i "risultati" prima del "progetto". Quando vi ho scelto, l'ho fatto perchè credevo che in effetti, in termini di risultati, qualcosa si buono si potesse fare ma quello su cui non avevo fatto i conti era la difficoltà che avrei incontrato per migliorarvi su tanti aspetti che purtroppo sono indispensabili per ragionare in temini di risultati. Su questo mio errore di valutazione abbiamo costruito il nostro reciproco "pessimo" rapporto. Quando ho dovuto "rivedere" il piano di lavoro in ottica di "progetto" oramai era tardi e i risultati li abbiamo vissuti tutti fino a qualche giorno fa. I risultati di fine stagione possono aver attenuato questo "scontro" ma il mio ricordo dei momenti "peggiori" ce l'ho ancora ben presente. Non è una mia giustificazione per come potevano vivere meglio entrambi, semplicemente vi metto al corrente di come UNA scelta possa determinare l'andamento di una stagione sotto il profilo delle convivenza.
Coach3DM darà con molte probabilità le dimissioni. Con la Società non ho ancora discusso di nulla a riguardo ma la mia idea è questa. Il perchè lo vedo fondamentalmente nella distanza in km da casa mia alla Palestra. Sembra strano ma come allenatore guardo anche a questo! visto che di Società più vicine al luogo in cui abito ce ne sono! :) Se quest'anno avevo provato con La Fenice, il motivo è da ricercarsi nel ritardo con il quale ho deciso di "ri-buttarmi" nel ruolo di allenatore. A Ottobre solo la Fenice mi ha dato la possibilità di decidere e a quel punto (a fronte di una proposta valida) ho accettato.
Ho voluto dirvi questo perchè entro n°15 giorni sarebbe corretto da parte vostra dare una risposta alla Fenice sulla vostra disponibilità a riprorre la 3DM nella prossima stagione. E per questo ho preferito già darvi una indicazione, così da togliere il dubbio "presenza di Fabio (Coach)" dai vostri motivi di scelta.

Su una cosa però ci tengo a precisare. Se lo scrivo è perchè la ritengo una regola valida generale che non riguarda la stagione che abbiamo affrontato ma un consueto rapporto che si crea nelle Società Sportive.
Quando si fa attività in una Società Sportiva lo si può fare in diversi ruoli. Io li suddvido in n°3. I Dirigenti, gli Allenatori, i Giocatori. Non sono in ordine casuale ma in ordine gerarchico (dal più alto al più basso) per quello che riguarda l'aspetto decisionale. Lo vorrei considerare un "ragionevole oggettivo" ordine. Poi se qualcuno non è d'accordo potrei dire: "Può essere sbagliato!" ma in questa scelta sono sicuro che è più facile risolvere i problemi che si creano nelle Società.
Quando noi ci inseriamo nella Società stabiliamo subito anche in quale ruolo partecipiamo. Non mi dilungo sui compiti che hanno i singoli ruoli perchè tutti lo sappiamo. Quello che a volte invece ci sfugge (inconsapevolmente spero) è quando chi occupa un ruolo si propone in quello di un altro a volte non considerando nemmeno la gerarchia espressa prima.
Ora è difficile anche per me capire la "linea" che separa questa mia affermazione da una "democrazia" ad una "dittatura". Infatti, precauzionalmente, sono sempre il primo a pensare un "po' di volte" quando devo dire qualcosa a qualcuno che esercita in un ruolo "superiore" al mio. Il ruolo di Giocatore, stando alla mia "Gerachia" sono all'ultimo posto, non perchè è il meno inportante, ma perchè si presuppone che è quello che deve imparare di più da chi occupa i ruoli superiori.

Nessuno ha un ruolo per tutta la vita, io da Giocatore ho fatto la scelta di essere Allenatore (e già un po' di considerazioni sui giocatori le ho cambiate...) e nessuno mi vieta di pensare che in futuro potrei essere un Dirigente (allora potrei cambiare le mie considerazioni sugli Allenatori e di nuovo sui Giocatori...).

In alcuni vecchi post vi avevo detto più semplicemente che fare gli "allenatori" da giocatori è una pratica che crea confusione e se mal gestita spesso porta solo a prendersi un bel richiamo dall'allenatore perchè poi tutti (intesi come allenatori) alla fine (se vogliamo) facciamo valere il nostro "potere" gerarchico. Ma ricordatevi che questo vale anche per gli Allenatori nei confronti dei Dirigenti, casomai qualche giocatore volesse fare l'allenatore! :D

Spero di aver detto qualcosa che vi possa aiutare per affrontare meglio il futuro in questo sport. Dare considerazioni "a spot" per una stagione lunga n°8 mesi non è facile e soprattutto non è semplice da sintetizzare. Mi scuso pertanto se posso aver trascurato temi che ad alcuni possono sembrare più importanti. Rimango comunque aperto a discutere su altri temi che posso aver dimenticato.
Anticipo che non risponderò a temi riguardanti la Società perchè questo Blog si occupa solo di temi relativi al gruppo 3DM e basta. :)

N.B.: Non è l'ultimo post. Ho in sospeso la "conferma ufficiale" delle mie scelte e il cosa farne di questo blog, ora che la Società ne ha uno proprio. Spero a breve di definire tutto. :)

giovedì 27 maggio 2010

Partecipate! Partecipate! :)

Sabato 29/05 alle 16:15 presso la Palestra della "Internatiol School" a Montale si disputerà l'ultima partita FIPAV della 3DM. Vorrei che TUTTI i giocatori che hanno affrontato questa avventura fossero presenti...infortunati e "il ritirato" compresi. A quest'ultimi non chiedo l'obbligo di venire in panchina ma se volessero anche solo fare gli spettatori in "prima fila" dalla panchina io ho tutti i documenti per farceli stare! :D Basta solo che si portino la divisa da gara! :) A fronte di questo manderò a TUTTI un sms di invito...
NON è una mia "operazione simpatia" di fine stagione, semplicemente lo trovo un modo per coinvolgere TUTTI coloro che hanno affrontato questa avventura, che seppur non abbia raggiunto le ambizioni di inzio stagione ha permesso a 14-15 ragazzi di esprimersi (ognuno a suo modo) nello sport della Pallavolo. :)
A fronte di questo chiedo a tutti il consueto "passaparola" ad amici, genitori, parenti, fidanzati, fidanzate, amici di Facebook (accetto anche "sconosciuti/e" :D) e a tutto quello che possa sostenerci (pensavo anche al cane di Enrico! :D purchè non lasci "ricordini" nella Palestra! Sarebbe la volta buona che il "Custode" mi uccide! :D) così vediamo se riesco a fare il sold-out nella Palestra di Montale...io ci provo! perchè se non ci provassi non sarei Coach 3DM... :D

mercoledì 26 maggio 2010

Nuovo sito web

Comunico che è stato abbozzato il futuro sito internet della fenice. Pregherei tutti coloro che sono interessati a ricevere la mailing list della fenice (che vi terrà aggiornati sui fatti inerenti alla società) di inviare una mail a asdfenicevolley@gmail.com con anche l'indicazione della società di appartenenza.

Grazie a tutti!

p.s. per visitare il sito, basta fare clic qui... :)

martedì 25 maggio 2010

Per gli appassionati di pallavolo

Da domani (mercoledì 26/05) fino a Domenica 30/05 nella struttura comunale di Sestola si gioca la fase finale della Junior League. Come per la BoyLeague, è un Torneo delle Lega e coinvolge le squadre giovanili delle Società di Serie A/B nella categoria UNDER 20.
Questa categoria in genere è l'ultima selezione prima di giungere nei roster delle Squadre "maggiori". Non è un caso che tanti giocatori che oggi giocano in Seria A/B sono passati da questo Torneo.
Il fatto che negli ultimi anni si sia svolto a Sestola, mi ha dato l'opportunità di poterlo seguire, anche in modo completo. Quest'anno non credo di poter guardare tutti gli incontri ma qualcuno di sicuro lo seguo. :)
Questi tornei di Squadre giovanili "evolute" le seguo con molta attenzione perchè la realtà di questi giocatori è molto simile a quella che si affronta nei Campionati di categoria. Se la Serie A/B spesso sono "paradisi" sportivi che difficilmente è possibile riprodurre a carattere amatoriale, queste squadre invece hanno giocatori più "umani" e che concedono più errori degli "extra-terrestri" che militano nei Campionati di vertice.
Non è un caso che se mi sono posto dei paragoni spesso lo faccio con gli "extra-terresti" (perchè è in quella direzione che il miglioramento deve andare) ma se poi devo fare un confronto "reale" allora preferisco farlo con video relativi a queste squadre giovanili (perchè non voglio che il fatto di paragonarci a un "Campione" sia l'alibi per non raggiungere certe capacità). Per chi volesse vedere il calendario CLICCA QUI

Detto questo, porgo un doveroso "BRAVI!" a tutti coloro che hanno partecipato alla partita di Sabato che la Fenice 3DM ha vinto (nettamente e senza patemi).
Ammetto che era un finale di stagione che non avevo previsto. Per questo faccio fatica a "pesare" i fattori che hanno permesso di ottenere un risultato simile.
Ma i risultati ci "premiano" ed allora godiamoci questo periodo positivo... :) Beh! ci migliorerà il nostro "valore" per le trattative durante il mercato estivo! :D Ad ogni modo ora penso solo al "campo" e non a tutto quello che accadrà dopo Sabato, perchè in fondo io mi voglio impegnare fino alla fine di quello che tra n°5 gg finirà.
Detto questo, ci aspettano gli ultimi due allenamenti e una partita ed io li affronto nel modo migliore possibile, poi tutti potremo dire: "GAME OVER!". :D

venerdì 21 maggio 2010

Questa è una buona occasione...

Ebbene sì! Sabato 22/05 la Fenice 3DM ha un "setball" ("matchball" mi sembra troppo...) per lasciare l'ultimo posto in classifica a qualcun altro da inizio stagione. Alcuni potrebbero riderci su, visto che il nostro Campionato non conta nulla ma come ho dimostrato in tutto il Torneo per me non conta contro chi o per cosa si gioca, l'obiettivo è provarci sempre! possibilmente mettendo tutte le energie o "astuzie" disponibili. :)
A fronte di questo, la partita di domani sarà più difficile delle altre, perchè manca l'allenatore che vi ha "stimolati" per tutta la stagione e che per ovvi motivi di frequentazione è quello con cui più rapidamente ci si capisce quando le situazioni si fanno più complesse. Alcuni potrebbero riderci su anche su questo ma siamo a fine stagione e allora anch'io non insisto su alcuni temi, come invece facevo all'inizio.
La Fede è la persona che mi sostituirà Sabato (se non ci sono cambi all'ultimo minuto). Per una serie di coincidenze ha avuto la possibilità di vivere con la 3DM da un posto in "prima fila" l'ultima partita della 3DM e da questa esperienza spero possa aver appreso (nel limite temporale che quella partita le ha dato) i "meccanismi" che consentono alla 3DM di esprimere tutto il suo potenziale, visto che Sabato spetterà a Lei questo compito. Io sono ottimista che possa fare qualcosa di buono! :)
Una mia considerazione che le ho detto durante la partita è che con me le partite non sono mai "tranquille"! I giocatori 3DM è un concetto che conoscono dalla prima partita visto che ci hanno fatto i conti per tutto il Campionato, chi magari ci ha osservato dalla tribuna, questo aspetto lo può aver percepito meno.
Questo post lo utilizzo anche per ribadire che stasera Venerdì 21/05/2010 NON c'è allenamento, perchè se qualcuno pensa che i nostri "veri" avversari siano state le Squadre che abbiamo incontrato nell'arco del Campionato (con cui ce la siamo giocati quasi sempre...) io invece li ho visti nella neve, nella "sfiga" della Palestra di Montale, alcune altre "disavventure" e per non farci mancare nulla, ora sono arrivati anche i "Bonsai" (che non potevano mancare, visto che abbiamo giocato contro i "Samurai"! :D). Questi avversari ci hanno sempre "cinicamente" battuto e peggio ancora non ci hanno mai concesso la possibilità di giocarcela.
Per chi fosse interessato da oggi fino a Domenica la Nazionale di Pallavolo Maschile si gioca la qualificazione per gli Europei ad Ankara (Turchia). Era dall'89 che non li facevamo...questo vi fa capire come il movimento pallavolistico maschile abbia "funzionato" negli ultimi 20 anni...ma a parte questo la cosa più importante è che i "potenti mezzi" della Rai questa volta si sono attivati e avremo la possbilità di vedere in digitale (per chi lo riceve) o in streaming via sito web le partite che la Nazionale affronterà. Si parte con la Bielorussia oggi, si passa per la Romania e si chiude con la Turchia. Le Squadre dell'Est le temo a priori e la Turchia è una Nazione emergente nella pallavolo Mondiale (non è un caso che molti Campioni del maschile e del femminile stiano migrando per disputare il Campionato in quella Nazione). Insomma potrebbe essere una "formalità" passare il turno ma potrebbe anche essere una lotta dura...come al solito vedo più nella nostra Nazionale le "incapacità" o la "capacità" nel far pendere il Torneo a nostro favore oppure no.

domenica 16 maggio 2010

Fides

Non gli omeri portanti
dell'Alcide poter perduto,
non la mutila Alessandria
dei savi pensanti
antichi, han potuto
a le minime sarde via
trarre il pescecane
e occultare,
enormemente,
nel profondo nostro mare.

In imico angolino,
tra ripe forti
e riflesse,
il destino
d'istinti mai morti
riflesse
vostro stare assieme,
sardine compagne,
armonicamente,
in branche fitte e magne.

E il moversi in alto
e in basso e in manca
e lo deviare,
un salto
repente stanca
lo squalo di mare,
con lazzi subitanei,
a tali distanze,
fidatamente,
acquatiche danze.

Chi guida quelle?
Una? Tutte?
Il caso e le onde?
No, sarde sorelle,
il seguir detta rotte
l'una l'altra, donde
la fiducia
in lor compagne,
egualmente,
senza ch'in sè scelta stagne.

Così
le squame ducon le pinne,
le parole guidan le squadre.
E'l cader d'una
non fu danno all'altre.

venerdì 14 maggio 2010

La Fenice 3DM sta imparando ad usare le ali... :)

Purtroppo è tardi, nel senso che la stagione è oramai agli ultimi, ma qualcosa si muove in 3DM. Qualche infortunio, qualche difficoltà a "decifrare" il percorso del Coach, qualche aspettativa che ci sembrava più semplice da realizzare ma sta di fatto che ad ora tutto quello che vedo assomiglia a quello che avrei voluto vedere...ad inizio stagione! :P :) c'è anche da considerare un mio tempo tecnico per "decifrare" ognuno di Voi e capire cosa aspettarmi o pretendere. E' stato un "blind date" durato n°8 mesi e che sta per terminare. E' stata una prova dura (durissima?) per tutti, compreso me. Mi avete messo alla prova come non mi era mai capitato (ma anch'io non vi ho risparmiato) e se in altre avventure passate avevo scelto di far "saltare" tutto in questo ho deciso di resistere al costo di diventare insopportabile per tutti. Ad un certo punto ho accettato di fare un "passo indietro" perchè in 3DM io qualcosa di buono lo vedo e se devo essere sincero spesso è più una mia idea che vostra. Se spesso vi indico in grandi Campioni di A1 gli esempi in cui ricercare la soluzione ai problemi che affrontiamo (in allenamento ed in partita) non lo dovete pensare come ad un paragone "impossibile" ma ad un obiettivo "possibile" da raggiungere nei tempi "possibili". Una volta ho evidenziato il condizionamento che l'altezza della rete (2.43m maschile, 2.24m femminile) ci procura nello svuiluppare il gioco di attacco. L'obiettivo è attaccare la palla il più in alto possibile sempre. Quando ci è capitato di giocare con la rete del femminile il risultato è che non pensavamo di attaccare la palla il più in alto possibile ma andare quel "centimetro" sopra al nastro. Mi sono permesso di dire che Kaziyski i palloni non li attacca a "2.45m" ma va ben oltre quando la palla gli viene alzata bene...anzi il suo obiettivo è andare sopra il muro sempre! Ovviamente i commenti sono finiti che Lui è Kaziyski e Noi siamo La Fenice 3DM. E' qui l'errore! Lui ha iniziato a giocare come noi nella "Fenice 3DM" solo che la sua volontà, motivazione e la sua capacità a lavorare (ragazzi, questo è un bulgaro...là hanno "fame" davvero!) lo hanno portato a essere quello che è oggi. E' scontato che Madrenatura gli ha dato una mano per arrivare all'eccellenza ma questo elemento non ha influito per più di un 20% su quello che è Lui oggi. Il resto è lavoro, qualcuno che lo ha allenato bene e lo ha convinto delle sue capacità, tenacia (sorretta dalla passione per fare questo sport) e un po' di incoscienza. :) Non ho messo il divertimento perchè quando si percorre "quella" strada vi ho già spiegato che questo termine ha un significato diverso.
Ieri sera è uscito "Omrcen" (un atleta che in questo momento stimo molto :))... il perchè lo sapete e non mi dilungo.
Io vedo in quei giocatori la soluzione dei vostri (che diventano miei) problemi. Non mi devo inventare nulla, quei giocatori i problemi che Noi affrontiamo li hanno risolti ed il risultato lo vediamo tutte le Domeniche quando giocano. Anche questi Campioni hanno lavorato inseguendo un "loro" Campione (una volta erano Italiani...oggi un po meno... :( ) e poi, talvolta, per quello strano gioco della Vita a volte "l'Allievo" arriva a battere il "Maestro".
Ora godiamoci la vittoria e usiamo la nostra euforia Sabato 15/05/2010 alle ore 18:00 (Ist. Guarini - Viale Corassori - Modena) per sostenere la 2DF della Fenice. Ieri un componente di questa Squadra ci (mi) ha aiutato insieme alla maglietta Pokemon "portafortuna" di Pietro (se vieni a vedere la partita sabato portala con Te! :D) a vincere. Il capitano della Fenice 2DF sono certo che penserà alla Sig.ra ESKO (n°27 punti ieri contro Parma) come "Campione" da emulare Sabato. ;D


N.B.: Anche ieri sera c'è stato per "alcuni" qualche imprevisto nella ricerca della Palestra. Ricordo che il modo migliore per ricordarsi un appuntamento ed il luogo dove svolgerlo (a prescindere dalla tipologia) è quello di leggerselo da un monitor (agenda elettronica) o da un calendario appeso al muro nella propria camera. Io che infatti tendo a dimenticarmi ne ho n°2 in camera! ;D Altri metodi (telefonate, passaparola) li ritendo poco affidabili e nel caso di ieri sera fuorvianti. Quest'anno, oltre alla pallavolo, spero che abbiate imparato anche a gestire le trasferte e dell'influenza che possono avere sulla partita successivamente.

martedì 11 maggio 2010

Agenda Fenice 3DM *22

Aggiornamento 11/05/2010 ore 12:02
Allo scadere del termine la situazione è questa. N°10 elementi hanno risposto. Anche l'unico "contrario" ha rivisto la sua posizione e ci sarà. :) L'unico che non si è espresso è Marco ma sono ottimista che ci sia. Anche Giulio forse ha qualche imprevisto sulla presenza e mantiene la sua linea nella decisione "last minute"... ;) ma sono ottimista anche su questo esito... :)
Pertanto il sondaggio ha dato responso favorevole allo spostamento. Di conseguenza ho già aggiornato il calendario a lato e rinnovo gli orari e luogo. Stasera allenamento a Montale dalle 20:30 alle 22:15 circa.
Da procedura invio SMS a tutti per sicurezza.

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Ieri (10/05/2010) ho inviato a tutti i componenti 3DM un SMS che chiedeva l'opinione su una variazione di orario per l'allenamento di stasera. Per ovvi motivi non mi sono dilungato sull'SMS per chiarire le ragioni del perchè di questa richiesta, ma ci sono e mi sembrava interessante valutarle. Ieri sera il Custode di Montale mi ha proposto, causa l'assenza del calcetto, di spostare (non aggiungere...n°4 ore di allenamento di fila non le fanno nemmeno in Nazionale...) l'orario del nostro allenamento e con la possiblità di usare la palestra intera. Non mi sembrava una proposta da scartare a priori, visto che l'orario che abbiamo usualmente il Martedì mette in difficoltà chi arriva da più lontano.
Pertanto non ci sono "giochetti" da parte di nessuno ma semplicemente la possibilità per Noi di poterci allenare, dal mio punto di vista, stando più "larghi" e senza nessuna ansia di iniziare o finire per far spazio ad altri. In previsione di una partita giovedì mi sembra un modo più sereno per affrontare l'allenamento. :)
A questo sondaggio, a cui ho dato tempo fino alle ore 12 di oggi per decidere, hanno aderito ad ora n°8 elementi e solo n°1 ha dato parere negativo.
Ad ora, lo spostamento è...SI'!.
Ovviamente un SMS vi darà la conferma di tutto.
Una novità che mi è giunta riguarda Davide. Mi ha comunicato che per svolgere lo stage scolastico NON potrà più venire ad allenarsi fino a fine mese. Sulla presenza in partita (visto che è di Sabato...) invece non mi ha fatto capire. A questo punto Davide ha finito la stagione! :( visto che l'ultima partita è il 29/05 perchè dopo allora anche gli impianti non ci saranno più disponibili ed il sottoscritto vorrebbe godersi la cosidetta "pace" sportiva per qualche mese. :) La mia speranza è di poterlo vedere almeno in partita (le ultime due sono in casa il Sabato) per poterlo almeno salutare di persona! :)

Nota di servizio: Sono ancora in attesa di una dichiarazione delle vincitrice del sondaggio che abbiamo appena finito...a volte dimentico le cose ma non è sempre così! :)

domenica 9 maggio 2010

Buona pallavolo a tutti! :)

Oggi è una bella giornata...in tutti i sensi. C'è la SBK a Monza, la F1 a Barcellona, la Finale di Pallavolo maschile. Ci sarebbe anche il calcio ma da un po' di anni lo seguo in modo marginale. Solo l'arrivo di Mourinho è riuscito a ridarmi un po' di attenzione ad uno sport nel quale vedo più aspetti negativi che positivi. Dimenticavo! c'è anche un bel sole! :) Beh! ieri fino alle 15:30 non ero in questa condizione. Fino a quel momento, tanti avvenimenti, mi avevano fatto accumulare solo insoddisfazione e frustrazione. Sarà che siamo a fine stagione e forse anche "l'arretrato" si somma al nuovo ma il morale non era dei migliori. Poi però, per una ragione che io stesso non mi so spiegare, tutte le volte che entro in un campo da volley la mia motivazione torna in modo forte e sempre con una sola idea. Non conta se è un allenamento o una partita, torna in maniera forte e questo mi rende determinato a "sparare" tutti i colpi per provare a raggiungere l'obiettivo. E quel punto anche i miei modi possono cambiare per ottenerlo. A volte rasserenando a volte arrabbiandomi ma sempre per raggiungere il mio obiettivo. A volte ho provato ad immaginarmi, nel caso di una partita, sereno seduto alla panchina a prescindere dal risultato. Ieri sono rimasto in piedi fino al 23 del quarto set (con 10 punti di vantaggio...)...Eh già! E' più forte di me, voglio essere della partita anch'io e perchè no essere anche un po' protagonista (ieri ho avuto un battibecco con un tifoso della squadra avversaria...così li abbiamo ripagati dello "scherzetto" che ci avevano fatto all'andata...) ma poi, e anche qui non so darmi una ragione, la parte più bella (la felicità della vittoria) la lascio a chi davvero se lo merita...i giocatori. Applausi, ammiratori, autografi li lascio a loro perchè sono loro che sudano, sopportano e lottano. Oramai siamo alla fine e dopo n°8 mesi di lavoro insieme a Voi (giocatori), io ho davvero una idea di ognuno di Voi. So i vostri limiti, le vostre capacità.
Ma ora mi godo questa Domenica a base di "pistoni e palloni" e ci rivediamo al prossimo allenamento che da consuetudine ci farà passare il buon umore a tutti... :P :D